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Codici di condotta

Noi applichiamo il nostro Codice di condotta come standard minimo nell’ambito del nostro obiettivo di costante miglioramento del nostro ambiente di produzione e delle condizioni di lavoro sia sotto il profilo etico che sociale.

Il Codice di condotta si applica alle strutture produttive e ai fornitori che fabbricano prodotti per Duni.

Duni si rende conto che il quadro giuridico e culturale nei paesi in cui operano le strutture produttive sono diversi. Il Codice di condotta stabilisce tuttavia i requisiti minimi che tutte le strutture produttive sono tenute a soddisfare per poter operare con Duni.

Se avete domande codice di condotta per quanto riguarda Duni:

 

Codice di condotta per Duni

Principi generali

Una regola generale è che tutti i fornitori Duni devono operare in assoluta conformità alle leggi nazionali dei rispettivi paesi. In  caso di eventuali conflitti fra il Codice di condotta e la legislazione nazionale di qualsiasi paese, occorrerà in ogni caso attenersi alla legge. Il fornitore deve informare immediatamente Duni per iscritto quando riscontra eventuali conflitti.

Il Codice di condotta può tuttavia contenere requisiti più restrittivi rispetto a quelli della legislazione nazionale.

No al lavoro minorile

Le nostre strutture produttive e i nostri fornitori devono ottemperare a tutte le leggi e normative nazionali, nonché alle convenzioni OIL 138 e 182 concernenti l’età minima e le forme di lavoro minorile.

OIL = Organizzazione internazionale del lavoro

Condizioni di lavoro

  • La società non può usare né consentire la violenza fisica per punire o costringere un dipendente.
  • La società non può usare né consentire forme di coercizione psicologica né alcuna forma di maltrattamento non fisico, comprese le minacce di violenza, molestie sessuali o altri maltrattamenti verbali.
  • Un ambiente di produzione pulito è importante ai fini del benessere dei lavoratori e della qualità dei prodotti fabbricati.
  • Le strutture produttive devono essere ben ventilate, onde assicurare una circolazione di aria e una temperatura adeguate.
  • L’illuminazione delle strutture produttive deve essere adeguata per l’espletamento del lavoro in ogni momento del giorno.
  • Servizi sanitari puliti devono essere a disposizione durante l’intero orario di lavoro ed essere accessibili senza irragionevoli restrizioni sul loro uso.
  • La società prescrive il ricorso a forme di lavoro che assicurino l’osservanza della legislazione sul lavoro e dei diritti sociali.

Sicurezza

Le strutture produttive devono avere come priorità la sicurezza dei lavoratori in qualsiasi momento. Le leggi e le normative locali concernenti la sicurezza sul lavoro devono essere osservate e documentate. Vedere ad esempio i punti sotto riportati:

  • Deve essere presente un numero sufficiente di uscite chiaramente contrassegnate che consentano l’evacuazione in caso di emergenza. Le uscite devono essere tenute libere da oggetti di intralcio e non essere chiuse a chiave, o comunque la chiave deve essere accessibile a tutti in qualsiasi momento. 
  • Deve essere esposto un piano di evacuazione in fabbrica. Devono essere svolte esercitazioni di evacuazione. 
  • Gli estintori devono essere oggetto di regolare manutenzione ed essere mantenuti visibili e accessibili a tutto il personale. 
  • Cassette di pronto soccorso devono essere a disposizione in ogni stabilimento.
  • Le macchine devono essere equipaggiate con dispositivi di sicurezza operativa ed essere oggetto di regolare manutenzione. L’equipaggiamento di protezione personale deve essere a disposizione quando necessario.
  • I materiali pericolosi devono essere conservati in aree sicure e ventilate. 

Diritti dei lavoratori

Devono essere osservate le seguenti convenzioni che stabiliscono fra l’altro quanto segue:

  • Le convenzioni OIL 29 e 105 che stabiliscono fra l’altro che la struttura produttiva non può ricorrere a lavoro involontario o non remunerato di qualsiasi tipo, compreso il lavoro forzato.
  • Le convenzioni OIL 100 e 111 che stabiliscono che se vengono assunti lavoratori stranieri sotto contratto, non deve essere richiesto loro di restare al lavoro per qualsiasi periodo contro la propria volontà; la struttura produttiva deve pagare eventuali compensi e altre commissioni all’agenzia di reclutamento.
  • Le convenzioni OIL 100 e 111 che stabiliscono fra l’altro che nessun lavoratore possa essere discriminato in base a criteri di razza, sesso, colore, nazionalità, religione o estrazione etnica.
  • Le convenzioni OIL 87 e 98 che stabiliscono fra l’altro che tutti i lavoratori devono essere liberi di iscriversi ad associazioni di propria scelta, e che la struttura produttiva non deve interferire con lavoratori che desiderano organizzarsi o intavolare trattative collettive in modo legale e pacifico. La decisione di organizzarsi deve essere lasciata esclusivamente ai lavoratori.  

Retribuzioni e orario di lavoro

La struttura produttiva stabilisce l’orario di lavoro, le retribuzioni e le condizioni retributive in conformità alla legislazione locale e agli accordi locali applicabili fra organizzazioni dei lavoratori e datori di lavoro. 

  • Ai lavoratori deve essere corrisposta almeno la retribuzione minima di legge. Qualora non sia prescritta una retribuzione minima di legge, la retribuzione deve corrispondere allo standard dell’industria locale.
  • Le ore di lavoro settimanali non devono superare il limite di legge o, salvo contraria pattuizione fra le organizzazioni dei lavoratori e datori di lavoro, un massimo di 48 ore settimanali, e i lavoratori devono avere almeno un giorno libero per ogni periodo di 7 giorni.
  • Le ore di lavoro straordinarie devono essere volontarie e non possono superare 12 ore la settimana, salvo contraria pattuizione fra le organizzazioni dei lavoratori e datori di lavoro, e devono essere remunerate almeno in conformità ai requisiti di legge.
  • I lavoratori devono avere diritto almeno alle ferie annuali, al congedo per malattia, al congedo per maternità e alle altre ferie secondo quanto prescritto dalla locale legislazione. 
  • Ciascun dipendente deve avere un contratto di lavoro subordinato che specifichi almeno la sua data di nascita, i punti da A a D e il sesso.

Condizioni di alloggio (laddove applicabile)

  • Se vengono forniti alloggi al personale, i requisiti concernenti le condizioni di sicurezza e lavoro, in conformità ai capitoli da 4 a 7, si applicano anche agli alloggi.
  • Un letto singolo deve essere fornito a tutti i lavoratori e lo spazio abitativo per lavoratore deve soddisfare alle prescrizioni di legge.
  • Uomini e donne devono disporre di alloggi separati per la notte.
  • Devono essere a disposizione toilette e docce separate in numero sufficiente.
  • Non devono sussistere restrizioni sui diritti dei lavoratori a lasciare gli alloggi durante il loro tempo libero. 

Monitoraggio e applicazione 

Duni si aspetta che tutti i propri fornitori rispettino il Codice di condotta e che facciano tutto il possibile per raggiungere gli standard stabiliti. Il fornitore è responsabile dell’osservanza del Codice, e allo stesso spetta anche informare i dipendenti in merito al Codice. I dipendenti non possono essere puniti, licenziati o discriminati se divulgano informazioni relative all’osservanza del Codice.

I fornitori devono consentire a Duni e/o al suo rappresentante di accedere alle proprie strutture e a tutta la documentazione prescritta per assicurare l’applicazione del Codice di condotta. Tale accesso deve essere accordato in qualsiasi momento a prescindere da un eventuale preavviso. 

Se Duni riscontra che un fornitore non agisce in conformità al Codice di condotta, Duni può interrompere la relazione commerciale con il fornitore senza conseguenze finanziarie a carico di Duni, nel caso in cui il fornitore non metta in opera un piano di azione correttivo approvato da Duni. Se vengono consigliati, ma non attuati, piani d’azione correttivi, Duni sospenderà il conferimento di futuri ordini e potrà annullare quelli esistenti.